lunedì 3 gennaio 2011

Incomprensioni per nulla...

All'inizio del 5°anno,ho acquistato i 2libri di matematica consigliati dall'insegnante,nella speranza di capirci qualcosa.
Beh,questi libri per me erano incomprensibili...ma per un pò mi sono sforzato di interpretarli per necessità.
La necessità di cui sopra,è venuta a mancare,in quanto li ho fatti visionare ad una persona che si occupava di darmi ripetizioni,la quale una volta visti gli argomenti non aveva più bisogno dei libri.
Con questi presupposti,non ho avuto nulla da ridire quando mi è stato chiesto di prestate i libri,l'ho fatto volentieri...anzi,preso da mille cose ad un certo punto dell'anno non ricordavo neppure più di averli prestati.
Comunque,frà una cosa e l'altra è passato l'anno scolastico,e mi aspettavo di vedermi restituiti i libri,ma così non è stato...ma son cose che posson succedere...impegni,dimenticanze....
A un certo punto,anche perchè in seguito ad altre cose che non stò ad elencare,ho cominciato ad aver dei bubbi sulla serenità del rapporto nei confronti della persona interessata,ho chiesto la restituzione dei libri,non tanto per il loro valore,ma per levarmi la curiosità in merito al nostro rapporto,ma non ho avuto risposta.
Così,ho chiesto a terze persone di chiederglieli...ma non ho ricevuto risposta in un caso,nell'altro dovevo passar io a prenderli sul posto di lavoro della persona interessata.
Per me far diversi chilometri durante l'orario di lavoro per andare a ritirare i libri era un pò scomodo...
Così ho chiesto se li lasciava a scuola che è anche vicino a dove lavora,ma non ho ricevuto risposta.
Poi contattai la persona per una questione ludica,e si interessò subito...
Passato un pò di tempo ritentai,anche perchè mi servirebbero per studiare siccome voglio riprovar a scuola,ma la risposta è stata:ti ridò i libri,a patto che la smetti di perseguitarmi.
Ho detto che se li può tenere.

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